• Release Date May 20 2012

BOLOGNA SKYLINE di Andrea Ferrario e Michele Francesconi

Le atmosfere del jazz elettrico sono la cornice di riferimento per i dieci brani di Bologna Skyline: temi dal passo spigliato, ispirati alla fusion e al suo vocabolario, fatto di groove meno usuali, temi articolati, metriche complesse, senza però perdere di vista la chiara evidenza che da quella stagione sono passati alcuni decenni né, tantomeno, le esperienze maturate nel percorso musicale dei due leader. Michele Francesconi ed Andrea Ferrario firmano a quattro mani un lavoro molto compatto, soprattutto grazie all’utilizzo degli strumenti e delle sonorità che hanno caratterizzato i dischi di quel periodo: tastiere, basso elettrico, percussioni, la voce di Massimiliano Coclite. Alcuni riflessi inseriti nelle composizioni danno invece ai brani una prospettiva lievemente diversa: il richiamo a quelle atmosfere viene stemperato da uno sguardo che tiene conto dell’attualità. Un grado di libertà necessario per mantenersi coerenti tanto con il percorso dei singoli musicisti quanto con i presupposti di partenza del disco.
Come si può facilmente immaginare, ci troviamo in presenza di un disco vigoroso, dal groove pulsante ed energico. Un lavoro, allo stesso tempo, articolato, grazie agli interventi dei compositori e degli interpreti e reso vitale dal dialogo tra i musicisti. La continua spola tra le proprie intenzioni e il rispetto del quadro espressivo scelto caratterizza l’andamento di Bologna Skyline. Un rapporto gestito con maturità da Ferrario e Francesconi, con grande attenzione al risultato finale sia per quanto riguarda lo sviluppo delle composizioni che per l’impasto timbrico e l’interplay tra i musicisti.